Come si deve gestire la comunicazione interpersonale attenendosi alla “Business Etiquette”?
A volte pare facile trovare una risposta rassicurante e non sempre si riesce a correggere una situazione persi di imbarazzo persi in dilemmi e imbarazzi: “ Se devo scusarmi col mio collega per la battuta infelice durante la trattativa commerciale che conducevamo insieme, meglio inviare una e-mail, fargli una telefonata o invitarlo a colazione?”
Ma altre questioni possono creare ben più cupi disagi: “Quali informazioni sulla critica situazione finanziaria dell’azienda devo condividere coi colleghi subordinati che me lo chiedono?”
O si può rimanere arenati non trovando la giusta risposta a domande di strategia comunicativa “ E’ meglio essere accondiscendenti o fermi sulle proprie proposte mentre si tratta con un cliente irritante e nervoso?”. In tutti questi casi possiamo ricorrere alle regole della “Business Etiquette”.
La comunicazione aziendale non consente passi falsi o passi da gambero.
Se padroneggiata la “Business Etiquette” apporta vantaggi impagabili, in quanto si sarà in grado, in ogni situazione delicata afferente all’ambito della comunicazione aziendale, di individuare una soluzione che sposi l’etichetta con la pragmaticità.
Il manager che sa utilizzare le regole della “Business Etiquette” sicuramente:
Principio cardine della “Business Etiquette” è il “sapere quando e come, dare informazioni o esprimere opinioni”, con i clienti, ma anche coi colleghi e i superiori, sempre nella chiarezza esplicativa come nel rispetto assoluto delle buone maniere.
Imparare la “Business Etiquette” non è semplice, per questo occorre una formazione che alleni il manager a tutte le possibili casistiche di comportamento, partendo dalle regole più generali del Bon Ton e del Galateo, per giungere per osmosi alle situazioni proprie dell’etichetta e quindi dei formalismi propri del mondo aziendale.